DENISE MARRONE – AGRICOLA MARRONE – INTERVISTA

In occasione della mia recente visita presso l’Agricola Marrone (qui il report) ho potuto toccare da vicino la costanza con cui Denise e l’intera famiglia si prendono cura del vino. Siamo a La Morra, borgo stupendo sede di molte cantine a pochi passi da Barolo, dalla terrazza si gode una vista unica sulle colline e sulle vigne, il tutto agevolato dall’accoglienza di casa Marrone. Ho pensato di approfondire e ho rivolto alcune domande a Denise, che ringrazio di cuore per la disponibilità.

DENISE MARRONE - AGRICOLA MARRONE - INTERVISTA

IBT: Ciao Denise! Benvenuta su IoBevoTanto. Prima domanda, scontata ma necessaria: ci presenti la tua Azienda?

DM: Ti presento chi non hai potuto conoscere, nonni e bisnonni: Pietro Marrone, nato nel 1887 dal produttore di vino Edoardo, era un ragazzo ambizioso ed entusiasta, portò i vigneti di famiglia ad essere i più belli del suo borgo e li convertì ad una filosofia moderna: qualità più alta, produzione più bassa, nessuna coltivazione di mais tra i vigneti. Una vera rivoluzione per quell’epoca!

Carlo Marrone, nato nel 1924, nonostante la Seconda Guerra Mondiale tenne lontani lui e il fratello dalla propria azienda e dai propri cari riuscì ad ingrandire la proprietà e soprattutto a migliorare la qualità dei vini, al punto che alcuni furono giudicati dal papà “pichemej” cioè più che meglio in dialetto piemontese.

Mentre mio papà, vivo e vegeto, Gian Piero Marrone, nato nel 1955, ebbe l’idea di piantare anche varietà autoctone di uve bianche: Arneis, Favorita, Moscato da coltivare insieme alle più conosciute Barbera, Dolcetto, Nebbiolo, Nebbiolo da Barbaresco e Nebbiolo da Barolo.

Mamma, Giovanna, stessa leva di mio papà, cerca di stare dietro a tutti. E di noi, Denise, Serena e Valentina hai sentito parlare… ?

IBT: Chi lavora in azienda? E’ difficile lavorare a stretto contatto con le tue sorelle e i tuoi genitori?

DM: Paradossalmente è più difficile adesso che un tempo: forse perché abbiamo più consapevolezza di cosa vorremmo, forse perché ogni giorno per i nostri genitori ne passa uno, forse perché davvero tutta la situazione globale è più difficile, ma solo 10 anni fa era un lavorare con più calma, facevamo due chiacchiere con piacere. Adesso certo che siamo sempre in famiglia tra di noi, ma quasi non ci incrociamo!  

DENISE MARRONE - AGRICOLA MARRONE - INTERVISTA

IBT: Quali sono i vostri vini? Ce li puoi presentare?

DM: I nostri vini sono molti, un po’ per il piacere di sperimentare che ha sempre accompagnato mio papà e mia sorella e un po’ perché volendo fare selezioni di qualità sempre più alta a ricaduta aumentano le seconde scelte. Quindi i quantitativi sono piccoli per ogni tipologia, ma aumenta il loro numero:

LANGHE DOC FAVORITA
Vitigno: Favorita. È vino fragrante e armonico, piacevolmente morbido. Ideale come aperitivo, esalta piatti leggeri e moderni. (NDR qui la recensione 2018)

LANGHE DOC ARNEIS
Vitigno: arneis. Vino fresco molto delicato ottenuto dai nostri vigneti più giovani. L’acidità contenuta lo rende ideale come aperitivo e per abbinamenti a piatti raffinati. 

DOLCETTO D’ALBA DOC
Vitigno: Dolcetto. Immancabile vino da tutto pasto della nostra tradizione, fresco, dal bel colore violetto. Al naso si percepiscono note di frutti rossi, confettura e ciliegia. 

LANGHE DOC NEBBIOLO
Vitigno: Nebbiolo. L’affinamento in botti di rovere ha donato a questo vino un raro equilibrio tra freschezza, struttura ed eleganza, che lo rendono compagno ideale anche di un pasto completo. 

LANGHE DOC ARNEIS TRE FIE
Vitigno: Arneis. Grazie alla parziale macerazione delle bucce durante la pressatura, è vino molto strutturato, pieno, decisamente equilibrato. Dedicato alle proprie tre figlie, “Tre Fie” in dialetto piemontese. Ottimo come aperitivo o in abbinamento a piatti anche di buona struttura. 

LANGHE DOC CHARDONNAY MEMUNDIS
Vitigno: Chardonnay. È il vino bianco più prestigioso della nostra produzione. Grazie a fermentazione e affinamento in botti di legno di rovere, è vino di straordinaria complessità e struttura. Può riposare in cantina ancora 5-6 anni. (NDR eccezionale, qui la recensione 2016)

LANGHE DOC ROSATO DOLCE VITA
Vitigno: 100% dolcetto. Si accompagna agli attimi belli della vita e alle allegre compagnie. Di carattere deciso, è ottenuto da uve Dolcetto diradate, macerate a freddo, con fermentazione a bassa temperatura. 

BAROLO DOCG BUSSIA
100% Nebbiolo. Bussia: una piccola area straordinariamente vocata per un grande Barolo. L’intensità dei profumi, la potenza del gusto, la franchezza del colore ne fanno un vino unico. Può essere invecchiato oltre 20 anni. 

BAROLO DOCG PICHEMEJ
Vitigno: Nebbiolo da Barolo 100%. Nonno Pietro diceva che tutti i vino sono buoni, ma solo alcuni Baroli sono “Pichemej”, cioè “più che meglio”, nel nostro dialetto piemontese. Vino estremamente elegante, pieno, vellutato, può essere invecchiato oltre 20 anni.

BAROLO DOCG
Vitigno: Nebbiolo da Barolo 100%. Vino di grande struttura, dal bouquet complesso e intrigante. Regala sensazioni uniche, che cambiano sorso dopo sorso, anno dopo anno per rendere ancora più belli i momenti belli della vita. Può essere invecchiato oltre 15 anni. 

BARBARESCO DOCG
Vitigno: Nebbiolo da Barbaresco 100%. Una delle massime espressioni del vitigno Nebbiolo, è vino di grande personalità, dal bouquet ampio ed elegante, con profumi floreali, fruttati e speziati. Il sapore è intenso, avvolgente e persistente. Piacevolmente equilibrato fin da giovane, può essere invecchiato oltre 15 anni. 

LANGHE DOC SANCARLO
Vino di grande personalità, è dedicato a mio nonno, Carlo Marrone. Il “Sancarlo” nasce dall’assemblaggio di uve Nebbiolo, che apportano struttura e intensità, con uve Barbera e Dolcetto che donano freschezza e note fruttate per creare un vino di grandissima eleganza.

DOLCETTO D’ALBA DOC CARLOT
Dolcetto 100%. Vino giovane e secco, ha acidità molto contenuta. È ideale abbinamento a tutto il pasto. Può essere invecchiato ancora 3-4 anni. 

NEBBIOLO D’ALBA DOC AGRESTIS
Nebbiolo 100%. Vitigno simbolo della nostra regione. Vellutato, strutturato, molto elegante, è vino delle grandi occasioni. Affinato in botti grandi. Da compagnia o in abbinamento a piatti strutturati.

BARBERA D’ALBA DOC SUPERIORE LA PANTALERA
Vitigno: Barbera 100%. Vino storico della nostra azienda, prende nome e ispirazione dalla “pantalera”: momento di svago rustico e geniale delle nostre colline. Il lungo affinamento in legno, unito alla nostra grande passione lo rendono un simbolo della nostra azienda.

LANGHE DOC PASSIONE
Per fare un buon vino ci vuole molta passione, la stessa che accompagna la nostra famiglia da 4 generazioni. Ottenuto dalle uve Barbera e Nebbiolo di vigneti situati nella prestigiosa area di produzione “Langhe”, sapientemente assemblate per esaltarne la tipicità. È affinato in botti di rovere. 

BARBERA D‘ALBA DOC CARLOT
Vitigno Barbera 100%. Incredibilmente armonico e vinoso, rappresenta l’equilibrio perfetto tra struttura e freschezza, anche grazie al leggero affinamento in legno. Ideale da tutto pasto. 

MOSCATO D’ASTI DOCG SOLARIS
Vitigno: Moscato Bianco 100%. È vino da dessert e da compagnia. Il suo modesto contenuto di alcol, la fragranza del suo sapore e il suo inconfondibile profumo ne fanno un vino unico e sorprendente. 

DENISE MARRONE - AGRICOLA MARRONE - INTERVISTA

IBT: Quando ci siamo incontrati mi hai parlato di un importante rinnovamento in azienda che ho potuto verificare anche nel cambio delle etichette. E’ stato un cambio graduale oppure improvviso?

DM: Graduale perché ha richiesto tempi lunghi per la presa di consapevolezza, ma molto rapido come cambiamento di mentalità. Un cambio che all’inizio ha destabilizzato un po’ tutti, ma che ci ha dato una sferzata di energia: le sorelle Marrone che prendevano le redini dell’azienda, dopo 4 generazioni, per continuare il lavoro di tutta la famiglia. Un pensiero elettrizzante!

IBT: Quali sono i vostri piani per il futuro? Avete nuovi vini in cantiere?

DM: No, nuovi vini no, ma sempre alla ricerca di miglioramenti su quelli che facciamo, con tecniche nuove, con più attenzioni in vigna… se potessimo senza dare problemi ai clienti vorremmo diminuire il numero dei vini! 

IBT: Le vostre scelte enologiche parlano chiaro, uno snellimento delle procedure in favore di una maggiore naturalezza. Come sono recepiti i vostri vini oggi, in Italia e nel Mondo?

DM: Proprio così: vini fini, naturali, che ti fanno venire voglia di berli perché non hanno bisogno di troppe spiegazioni, riempiono la bocca e accompagnano i piatti senza coprirli. Nonno Carlo diceva sempre che se un vino è buono il cliente lo capisce benissimo da solo.  

IBT: Quale è il mercato più importante per la tua Azienda? Quale invece ti diverte di più? Quale è il più attento alla qualità?

DM: I mercati europei e l’America sono quelli più vicini a noi per quanto riguarda la percezione del gusto, della qualità e dello storytelling. Sono mercati abituati ai vini piemontesi e abituali, fedeli e di lunga durata, quelli con cui fa piacere crescere insieme. Il Sud Est asiatico, la Korea, la Cina, sono grandi mercati ma per noi per un numero limitato di bottiglie, in quanto solo gli appassionati, i conoscitori dell’Europa e i viaggiatori conoscono abbastanza il vino di qualità da capire la differenza tra le varie regioni d’Italia e i suoi vini. ci vuole ancora un po’ di tempo. 

DENISE MARRONE - AGRICOLA MARRONE - INTERVISTA

IBT: Cosa si prova a rappresentare ogni giorno un’azienda che porta anche il tuo cognome?

DM: Un senso di responsabilità, ma quello positivo: sai che lavori per te, per casa tua e la tua famiglia, quindi è ovvio che tu voglia fare bella figura e ci tenga a vedere un sorriso sui volti di chi sta assaggiando i tuoi vini. Vorresti che anche loro fossero parte della famiglia e che capissero che per te è davvero importante, perché è la storia della tua vita.

IBT: Quale è il tuo vino preferito della vostra linea? Quali i preferiti dalle tue sorelle?

DM: Valentina: lei è il Barolo in tutte le sue sfumature, lei è la sola che sappia davvero quanta fatica ci sia dietro ogni bottiglia. Sono tutti figli suoi, ma il Barolo ha comunque una marcia in più.

Serena: lei è la Barbera Superiore, da quando io ne ho memoria, se doveva portare una bottiglia a cena con gli amici non avevo dubbi su cosa avrebbe scelto!

Io, Denise, sono Nebbiolo, spigolosa, difficile e un po’ amara, ho bisogno di tempo per aprirmi, e la mia personalità piace o non piace, senza mezze misure.

IBT: Quale vino consiglieresti a un appassionato che volesse conoscervi meglio?

DM: Dopo l’ultima risposta sai anche questa: Nebbiolo, dal piccolo Langhe Nebbiolo al Nebbiolo Superiore, con quel suo buon profumo di liquirizia, e di pelle, e di cioccolato, con la sua ciliegia, e i petali di rosa: il Nebbiolo è l’anima del Piemonte ed è quello che rappresenta la finezza e l’eleganza in tutte le sue sfumature. 

IBT: Ultima domanda: cosa si prova a produrre Barolo, uno dei diamanti italiani nel vino?

DM: Dopo tutte queste risposte: orgoglio, perché sappiamo da dove veniamo, da una terra povera e difficile e dove siamo, in un paradiso, dove i filari sono come un giardino. Con la voglia di tutti di renderli sempre più belli. E rispetto, per noi, per le nostre vite, per le nostre storie e per la terra meravigliosa dove viviamo.

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