CA’ DEL BAIO LANGHE CHARDONNAY VALENTINE 2020

Non è raro ormai imbattersi in Chardonnay di Langa, un’uva che riesce ad ambientarsi un po’ ovunque e che, se gestita con maestria, può dare ottimi risultati. Ca’ del Baio non ha di certo bisogno del mio incoraggiamento: la famiglia Grasso domina la Vallegrande a Treiso da cinque generazioni e le tre sorelle Paola, Federica e Valentina stanno consolidando un’eredità preziosa. Valentina – enologa della famiglia – ha sempre avuto il sogno di gestire lo Chardonnay alla maniera della Borgogna, quindi fermentazione e affinamento in legno, in questo caso due tonneaux per pochi lavori in cantina, cercando dunque di preservare l’uva di partenza. Questo Valentine affianca altre due etichette della stessa uva, segno che l’amore per lo Chardonnay non è cosa nuova. Missione compiuta? Vediamo subito.

Dalla sfumatura borgognosa che si colora di legno, vaniglia in baccello e biscotti, passando poi su note affumicate e fresche, dalla frutta gialla, zone citriche e di banana acerba. Le note fresche si avvicinano a sentori metallici, quasi ematici. Fiori bianchi.

Intenso, di struttura solida  e dalla freschezza che arriva lateralmente, tenendo al centro la parte minerale più profonda e importante. Limone, lime, litchi e albicocca disidratata. Caramella seltz al limone.

Lungo, sapido e soprattutto minerale, dalle sfumature fruttate di agrumi, note citriche.

Chardonnay dalla struttura palatale importante, dalla mineralità solida e compatta, per uno chardonnay mai opulento ma sempre adeguato, bottiglia di sicuro interesse e soprattutto ben fatta.

IBT 91