Blended di Douglas Laing a confronto

Rock Oyster Small Batch (Douglas Laing, 2015, 46,8%)

Rock-Oyster-PackNaso: giovanile, abbiamo un po’ di torba e qualche agrume, limone, cedro candito. Malto, cereali. Qualche spezia, pepe bianco. Qualcosa ai limiti con la cannella. Marmellata di arancia. Vaniglia e burro dopo qualche minuto. Con acqua è meno marino e più fruttato.

Gusto: coerente con il naso, le spezie arrivano prima (pepe nero, paprika), sensazioni saline, torba, poi agrumi, limone ma non troppo aspro, arancia rossa. Molto masticabile ed oleoso. Cacao amaro e cereali verso la fine. Con acqua è parecchio più dolce e le spezie quasi scompaiono.

Finale: torba, spezie, cacao amaro, agrumi.

Commento: un blended di buon livello, la torba non domina troppo per fortuna ma c’è anche altro. Una buona selezione di casks insomma, ci sentiamo di premiare con un buon voto.

Valutazione: 84

Timorous Beastie Small Batch (Douglas Laing, 2015, 46,8%)

Sep14-TimorousBeastieNaso: anche qui giovane, rose, poi frutta rossa, piccoli frutti rossi acerbi, lamponi. Cereali, pepe nero e qualche altra spezia. Naso gradevole.

Gusto: anche qui spezie in primo piano, pepe nero, poi frutta gialla casalinga, mela ad esempio, agrumi, arancia rossa e limone. Meno addomesticato del Rock Oyster, le spezie aumentano con il tempo. Meno masticabile se vogliamo. Cereali e burro. Con acqua non perde lo smalto.

Finale: cereali, malto, legno dolce, spezie, frutta rossa.

Commento: anche qui una buona selezione, niente di eccezionale, sia chiaro, eppure un prodotto onesto che non tradisce le aspettative. Ho apprezzato soprattutto il naso mentre al palato è un po’ nervoso. Finale di media entità.

Valutazione: 83

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