BERTANI RIPASSO 2017

Premetto, i vini dolci non sono la mia passione. Non li cerco, non li compro, non li bevo se non in rare occasioni. Studiando la Valpolicella è assodato che esistano alcuni vini dolci imperdibili, uno su tutti il Recioto. Di fianco, defilato, il Ripasso: dolcezza contenuta ottenuta con una seconda fermentazione sulle bucce di altre uve (Recioto o Amarone) per scatenare una seconda fermentazione e l’ampliarsi del vino “finale”. Un passaggio detto Ripasso a discrezione del produttore: Bertani utilizza le uve di Amarone per questa fase, prima di lasciare il vino in botti da 50 ettolitri per nove mesi. Ecco il risultato.

Note terrose, minerali, con fave di cacao e amaretto. Frutta con guscio, noci, per passare a frutta rossa secca, ciliegia e amarena. L’alcol è presente senza impegnare.

Acidità sopra la media, tannino evidente, frutta rossa come amarena e ciliegia. Frutta secca di grande evoluzione. Intensità ottima, godibile.

Finale lungo, frutta rossa ed echi citrici, spezie abbondanti e persistenti.

Da tenere in bottiglia ancora per qualche tempo (questo 2017 è appena uscito sul mercato), un Ripasso dove la parte dolce è minoritaria in favore delle spezie e di una discreta eleganza.

IBT 87/100

BERTANI RIPASSO 2017