LA SPIA VALTELLINA SUPERIORE SASSELLA MR72 2010

Durante la mia perlustrazione della Valtellina ho potuto conoscere diverse realtà relativamente recenti tra cui La Spia, creatura di proprietà della famiglia Rigamonti con circa cinque ettari di proprietà e diverse etichette in catalogo, tra cui una bolla e una discreta panoramica sulle Denominazioni locali. Ho concluso la degustazione con questa bottiglia del recente passato, la Riserva della Sassella del 2010: qualche migliaio di bottiglie con sei mesi di acciaio e botte piccola per trenta mesi. Assaggiamo senza indugi.

Ampia freschezza zuccherina, con la fragola in primo piano, succosa con mora e ribes, cenni di scorza di arancia e spezie, dalle timide note terziarie in lenta evoluzione. Frutta secca e fiori rossi per un bouquet ampio, profondo e di piacevolezza.

Freschezza di frutti rossi, fragola e lampone, con gli agrumi ad attendere rispettosi il loro turno, di arancia e lime. Cenni speziati rossi, la struttura sapida si amplia lentamente. Tannino fine.

Lungo e denso di frutta rossa, lampone ribes mora e ciliegia, con gli agrumi a chiudere il tutto.

Vino che non dimostra l’età che ha se non per qualche cenno al naso, dando prova di longevità e di uno stile forse più tradizionale rispetto ai vini attuali della Cantina ma non per questo da obliare.

IBT 91