MASSOLINO BAROLO VIGNARIONDA RISERVA 2006

Massolino vuol dire Serralunga d’Alba: la famiglia ha sede qui dalla fine dell’Ottocento e nei decenni seguenti ha costruito un vero e proprio impero sotto terra, sotto la via che attraversa il piccolo Comune, tanto piccolo quanto amato dal Vostro. VignaRionda fa girare la testa a chiunque sia nel mondo del Barolo e del vino di qualità, simbolo di un intero Comune e un intero modo di vedere il Barolo nonostante il DNA della Collina più famosa della zona (insieme a Cannubi) non sia del tutto corrispondente al resto delle MGA di Serralunga. Dal 1982 i fratelli Massolino propongono questo vino in versione Riserva, ovvero con un paio d’anni di affinamento ulteriore in vetro dopo i 40 mesi in legno, oggi legno grande ma ieri chissà. Lo assaggio presso l’Osteria Tre Case di Serralunga d’Alba in compagnia di Marco, nuovo amico di Instagram.

Profondo con cenni di goudron a introdurre la frutta rossa matura, ciliegia e mora, marasca, liquirizia e arancia amara in marmellata. Cacao, tabacco e funghi secchi, discreta evoluzione. Si avverte il legno piccolo, discreta concentrazione.

Fresco e ancora ben più che tannico, intenso e ampio dalla frutta rossa matura importante a dare corpo affiancata da note evolute di funghi secchi, mora e ciliegia disidratata. Note sapide importanti, evoluzione appena iniziata. Il corpo non è ampio ma piuttosto affilato.

Lungo, ampio e profondo, dalle note sapide e minerali, discreta speziatura e chiusura di arancia amara e note citriche. Frutta rossa matura.

Non ho trovato note sull’affinamento di questa particolare annata ma seguendo il percorso della Cantina su questo particolare vino presuppongo che il legno grande sia stata l’unica strada, nonostante alcune evidenti note di legno piccolo al naso. Nonostante questo, un vino che pare aver raggiunto una discreta maturità con note evolute al naso e in parte in bocca, benchè il tannino sia ancora importante e – anche se cesellato – profondamente preciso.

IBT 92