DOMENICO CLERICO BAROLO CIABOT MENTIN 2018

La parte di terra è importante con cenni minerali ed ematici, di rame, a contribuire all’ampiezza, senza dimenticare la frutta rossa come fragola e mora, la cola e il tamarindo. Cenni di legno, grafite, arancia sanguinella e cocomero.

Approccio graduale con la parte sapida in apertura, gradualmente si presenta la parte fresca di frutta rossa e agrumi, arancia in grande abbondanza, fragola e ribes, limone e mora. Si amplia lentamente ma riempie la bocca, intenso con eleganza.

Lungo e fresco, tannino ma soprattutto zone sapide, cenni minerali e di legno.

Cosa posso aggiungere su questo vino, se non che, ancora, la coppia d’assi della famiglia di Domenico riesce a stupire per ampiezza ed eleganza nonostante il DNA di Monforte sia improntato sulla struttura palatale incisiva. Vino non per forza da attendere, magari da assaggiare per godere della vivacità giovanile.

IBT 93