LE RAGNAIE ROSSO DI MONTALCINO 2017

Non giro spesso in Montalcino eppure con tanti vini – in special modo i Rossi più giovani e freschi – ho trovato un porto sicuro e un buon rapporto tra attese e conferme del calice. Eccomi qui con una carta sicura, il Rosso di Montalcino di Le Ragnaie, azienda ilcinese fondata nel 2002 e con alcune tra le vigne più alte del comprensorio. L’azienda si occupa di gestire poco meno di trenta ettari interamente dedicati al Sangiovese declinato poi in varie etichette, tra cui spicca il Brunello dalle Vigne Vecchie. Per questo Rosso la permanenza in legno grande è di circa un anno.

Importante austerità con discreta concentrazione, emergono note di frutta rossa scura, ciliegia e mora, accompagnati da eleganti note di fiori rossi, con cenni più scuri di legno, sentori balsamici, fragola, note ematiche e rame. Bouquet che si svela lentamente, preferendo rimanere schivo.

Buona compattezza e la parte fresca che si rivela dopo poco, agrumi in abbondanza, in special modo arancia, a unirsi alle note fresche di frutta rossa, fragola e mora, ribes in costante crescita. Il tannino è ben delineato sulla punta della lingua, rimanendo un passo indietro rispetto alla grande freschezza.

Media persistenza e alta intensità, tannico e fresco, sempre su note rosse di frutti di bosco, fragola, mora e ribes, con un lento procedere sapido ad accompagnare per lungo tempo.

Vino che rimane austero in ogni sua parte, frutto di un’annata forse non perfetta ma in cui svetta la freschezza e la conseguente longevità. Un vino di personalità sicura, a tratti aristocratica ma mai burbera, consentendo comunque un’esplorazione soddisfacente e avvolgente.

IBT 90