POSSA PARMAEA 2021

Salto in Liguria per un vino più unico che raro, confezionato dalle sapienti mani di Heydi di Azienda Agricola POSSA , cantina abbarbicata sulle Cinque Terre in posizione a dir poco scomoda ma dai risvolti territoriali unici, tra i quali compare la possibilità di coltivare e vinificare una vigna sull’isola di Palmaria (Parmaea in dialetto), un blend di Vermentino, Albarola e Trebbiano vendemmiato in barca e affinato in acciaio. Mi preme ricordare la dimensione contenuta dell’isola Palmaria, di circa due chilometri quadrati, e la scarsa popolazione di ben 34 abitanti, oltre ai reperti storici anche piuttosto recenti che rendono l’isola ammaliante e misteriosa.

Fresco di agrumi, dal cedro al limone, scorza di cedro e un filo di banana acerba. Note floreali ampie, con cenni di macchia mediterranea. Pepe bianco, spezie chiare per un naso di eleganza importante con terra bianca e fiori sempre bianchi.

Fresco, prosegue su quanto visto al naso con una sapidità in costruzione, su base agrumata di limone, cedro e lime, dalla speziatura croccante e nitida, ancora fiori bianchi, poi frutta gialla a distendersi. 

Media persistenza, agrumato e di sapidità importante che cresce nel tempo, cenni di frutta tropicale.

Vino che va a coniugare la terra bianca da cui proviene al mare, da cui è circondato: nitida la sapidità così come la parte agrumata, netta e distintiva, per una bottiglia ampia e precisa.

IBT 91