TENUTA GUARDASOLE BOCA 2017

Gli occhi di molti sono puntati sulle eccellenze dell’Alto Piemonte, e chi sono io per dimenticarmene? Detto, fatto: grazie al mitico Gian di Alto Piemonte provo un bel Boca di Tenute Guardasole annata 2017, proveniente da vigne di altitudine poco sotto i 500 metri di Nebbiolo e Vespolina. Questa è una delle tre etichette che Marco e Annalisa propongono, con un’attenzione alla tradizione di una denominazione che sono sicuro mieterà consensi nei prossimi anni. Affinamento di almeno 18 mesi in botte grande per un vino di grande longevità. Proviamolo subito.

Naso profondo dir poco, con cenni dell’affinamento a dare il benvenuto, con cacao e spezie, il tutto su uno strato spesso di frutta rossa scura, dalla ciliegia all’amarena alla susina alla mora, tocchi rustici ed animali, un filo di smalto e fiori rossi appassiti. Ampiezza e profondità.

Di freschezza rilevante, dal tannino che giunge lentamente a diventare protagonista, lasciando un po’ di spazio alla frutta rossa e alla scorza di arancia. Ciliegia, amarena e susina, frutta dotata di freschezza e sapidità. Anche qui ampiezza e profondità senza ombra di dubbio.

Lungo, ampio e tannico, dalla freschezza agrumata e leggermente amaricante, speziato e salino.

Vino di profondità rilevante, non molto gioioso e dalla componente fruttata in linea con l’annata. Credo che abbia un margine di evoluzione importante, per questo preferirei parlarne dal 2025. Materia molto bella.

IBT 92