PAOLO MONTI BAROLO DEL COMUNE DI MONFORTE D’ALBA 2016
Che io sia un amante dei vini di Monti lo sanno anche i benzinai di Monforte d’Alba, eppure è sempre il caso di ribadire. Sono stato poco tempo fa in cantina e ho assaggiato alcune novità da poco sul mercato, preferendo godermi parte dell’esperienza a casa con la possibilità di seguire l’evoluzione della bottiglia nei giorni successivi all’apertura. Pier Paolo Monti ha rilasciato da poco questo Barolo del comune di Monforte d’Alba: due vigne di Monforte, Bricco San Pietro e Bussia, con trenta mesi di rovere francese da 16 ettolitri.
Diviso tra due componenti precise, la prima balsamica corrispondente in parte al Comune di riferimento con cenni mentolati e di radice di liquirizia, la seconda fruttata, di frutta rossa piuttosto scura e decisamente austera, lasciando poco spazio alla frutta rossa più chiara – fragola in primis – che qui risalta in maniera minore.
Fresco e dalla trama tannica finissima, un succo concentrato di fragola, mora, ciliegia e un cenno di amarena, dalla componente sapida e soprattutto citrica su toni arancioni. Come già scritto, la trama tannica è palpabile, di finezza e struttura.
Lungo, asciutto e austero, dalla componente tannica che giustamente prevale lasciando un po’ di spazio alle note di frutta scura e sapide riscontrate al palato.
Forse in maniera maggiore rispetto ad altri 2016, questo Barolo ha una potenzialità enorme, andando oggi soltanto a scalfire la superficie di un frutto e una struttura a dir poco importanti. Non sono un talebano dell’affinamento ma in questo caso è assolutamente necessario. Il lavoro svolto dalla cantina è come al solito entusiasmante.
IBT 93




Salve, ho letto la sua piacevole recensione e mi è venuta voglia di assaggiarlo. Ho due magnum del 2016 in cantina. Pensa sia il caso di aprirne una? Grazie
Buongiorno Cesare, certamente, nonostante io stia riscontrando nell’annata 2016 un andamento ancora lento. Le consiglierei di aprirne una per le Feste e attendere qualche anno per la seconda. Un caro saluto