CLAUDIO ALARIO NEBBIOLO D’ALBA CASCINOTTO 2017

CLAUDIO ALARIO NEBBIOLO D’ALBA CASCINOTTO 2017

CLAUDIO ALARIO NEBBIOLO D’ALBA CASCINOTTO 2017

Un salto in Langhe ci sta sempre, secondo me, soprattutto se si ha la possibilità di parlare con Claudio Alario, piccola azienda familiare che opera a Diano d’Alba. Siamo in piena zona del Barolo, Diano è infatti uno degli undici comuni della DOCG e l’Azienda produce 2 Barolo differenti, di cui ho già parlato e spero di parlare ancora. Ma come si fa un buon Barolo? Partendo dal Nebbiolo, la sua uva, uva complessa da gestire che può però dare risultati miracolosi. Claudio e i figli fanno anche un Nebbiolo, una versione “light” del Barolo, con uno snellimento nella procedura di affinamento ma non nella vinificazione. Assaggio l’annata 2017, appena in tempo prima che gli amici mi finiscano la bottiglia!

Tabacco, ciliegia e fragola, naso concentrato e complesso. Vaniglia, echi di affumicatura, fave di cacao e frutta rossa. Dolcezza austera, mai smaccata. Elegante e complesso, ottima evoluzione nel bicchiere.

Perfetto riflesso del naso, fragola in confettura, tabacco e spezie eleganti. Tannino di ottima fattura per un palato di egregio livello.

Lungo, secco, fragola e burro. Spezie, cacao amaro e tabacco.

Nebbiolo di grande eleganza, senza difetti. Buono, concreto, completo, con un palato molto appagante. Molto bene, ma con Claudio Alario non è una novità.

IBT 90

Ho scritto un libro sul Barolo consultabile qui.

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