Il Barolo – 07 – Le Annate

Le Annate

Valutare un’annata è complicato in quanto il vino in oggetto è mutevole e una vendemmia che all’inizio non sembra promettere bene può migliorare notevolmente nel corso degli anni. Riporto alcune valutazioni da esperti del settore e Consorzi: la tabella che propongo è costituita dalle medie di quattro valutazioni differenti: Alessandro Masnaghetti nel già menzionato Barolo MGA, il sito Lavinium, il sito dell’Enoteca di Barolo e il sito di Massolino, un produttore di Serralunga d’Alba.

AnnataValutazioneAnnataValutazioneAnnataValutazione
19854,419941,820032,8
1986319953,620044,9
19871,819964,520054
1988419974,820064,3
19894,519984,320074,4
19904,819994,520084,6
19912,320004,320094,5
19921,32001520104,8
1993320021,820114

Da un punto strettamente numerico le annate disastrose sono poche e, come mi hanno confermato molti produttori, sempre meno, probabilmente a causa del cambiamento climatico che va a influenzare il microclima. La “maledizione” degli anni con il 2 in fondo  (1992, 2002) non prosegue, in quanto l’annata 2012 sembra avere tutte le carte in regola per durare e farsi apprezzare a lungo.

iobevotanto - il barolo

La media complessiva delle 27 annate prese in esame è di 3,8 su 5, per cui un valore sopra la sufficienza. Tutti concordano sulla scarsezza qualitativa delle annate 1987, 1992, 1994 e 2002, mentre per le altre vendemmie il punteggio varia da operatore ad operatore.

Discorso a parte meritano le annate posteriori alla 2011, con una valutazione globale positiva per 2012 e 2013, una certa difficoltà nel valutare la 2014 che non ha soddisfatto le aspettative ma che potrebbe crescere seppur di poco, e un grande favore per 2015 e 2016, la prima calda  e potente, la seconda non ancora sviluppata in pieno ma promettente. Per diversi produttori e addetti ai lavori l’annata 2016 sarà una delle annate da ricordare per via di un andamento climatico ai limiti della perfezione. Il mio consiglio da appassionato è di acquistare tante bottiglie differenti di questa annata per goderne nei prossimi venti anni o più.